mercoledì 21 agosto 2013

I 30 traditori del M5S

Alessandra Moretti, deputata Pd e già portavoce di Pierluigi Bersani nel corso dell’ultima campagna elettorale( e non dico altro)ci crede: un nuovo governo Letta, senza le larghe intese e l’ ‘abbraccio’ con il condannato Silvio Berlusconi, è possibile. Il premier Letta continua a professare ottimismo, dicendo di fidarsi della responsabilità di entrambi i partiti che sostengono il suo governo. Ma se crisi dovesse essere, il ritorno al voto potrebbe non essere l’unica soluzione. La deputata del Pd, infatti, è convinta che il suo partito sarebbe in grado di dar vita ad un nuovo esecutivo. Contando su alcune colombe del Pdl, pronte a ‘sfilarsi’ dalle “irresponsabili” decisioni del loro leader. Ma anche su un gruppo più o meno nutrito di parlamentari del Movimento 5 stelle, secondo la Moretti 30...  Rispondo con le parole di Luigi Di Maio.

 Premesso che i nostri senatori sono meno di 50 in tutto. Ciò significa che quasi i due terzi del gruppo parlamentare al Senato sarebbe - come lei dichiara - "in sofferenza, quindi pronto a passare al misto". 
Se fosse stato così, questi fantomatici 30, avevano la maggioranza anche per cambiare il nome al gruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, dettarne la linea politica, etc. Così non è stato.

LA VERITÀ è che il PD farà di tutto per non tornare a casa. La posta in gioco è troppo alta. Le loro correnti in vista del congresso stanno affilando le armi. Con un'intervista del genere cercano di spaccarci, è chiaro. Berlusconi compra direttamente gli avversari, il PD è solito usare metodi più subdoli. Gli riuscirà difficile in un momento in cui siamo veramente compatti.

LA PAURA DI TORNARE A CASA è una sindrome che affligge molti parlamentari in questo periodo. Penso a quei senatori del PDL che sono entrati in Senato grazie a premi di maggioranza regionali inaspettati, ma che stavano in lista solo come "riempi-lista" (non ci pensano proprio a mollare la sedia).
Penso a quelli del PD che saranno epurati nella prossima faida interna di congresso. E non saranno mai più messi in lista (molti bersaniani, etc). 
Penso alla Lista Monti che dal 10% ora è al 4%. Un po' poco per affrontare nuove elezioni. 

La paura di tornare a casa non ci appartiene. Altrimenti avremmo regalato i nostri voti a Bersani, alle prime sirene del suo "governo del cambiamento", poi rivelatosi un bluff .
La paura di tornare a casa non ci appartiene perchè noi a casa troviamo gli attivisti con cui continuare questo percorso, non le Lobby che vi presentano il conto di quanti finanziamenti vi hanno erogato.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Dovremmo farci un TG in TV con queste verità. Sarà un percorso lungo e tortuoso e il popolo italiano é il primo colpevole di questa situazione, ma sono convinto che alla lunga l'onesta, il lavoro serio e l'agire x il bene comune dei nostri parlamentari farà breccia in questo paese e finalmente vedremo un'Italia a 5Stelle!!

Angelo Storari ha detto...

Penso che il Pd andrà in pezzi, anche perchè all'orizzonte come ben sai, si sta profilando un nuovo soggetto politico di sinistra... vedremo